Emergenza COVID 19 – La Calabria “ZONA ROSSA”

L’Ente camerale vibonese riorganizza l’accesso agli uffici e con il trasferimento di chiamata telefonica rende contattabili anche i dipendenti in smartworking



Nell’ambito della gestione della seconda fase dell’emergenza sanitaria da Covid 19 ed in virtù degli ultimi provvedimenti governativi che hanno decretato la Calabria “zona rossa” per uno di massima gravità e da un livello di alto rischio, la Camera di Commercio di Vibo Valentia adotta un nuovo regime di apertura degli uffici, garantendo comunque continuità massima nell’erogazione dei servizi all’utenza.
Su disposizione del Segretario Generale dell’Ente, gli uffici camerali rimarranno operativi dal Lunedì al Venerdì secondo i consueti orari d’ufficio ma sono aperti per l’accesso al pubblico, previo appuntamento, nei soli giorni di MARTEDI’ (ore 09:00–12:15 e 15:00–16:20), MERCOLEDI’ E VENERDI’ (09:00–12:15) ed esclusivamente per i servizi non fruibili per via telematica o per documentate situazioni di indifferibilità o urgenza. L’accesso sarà consentito secondo modalità contingentate, una persona per volta, nel rispetto delle norme di sicurezza e del “distanziamento sociale, confidando nella collaborazione degli utenti per il miglio svolgimento del servizio.
Sul sito camerale www.vv.camcom.it, Home page–sezione News, come anche nella sezione dedicata “Emergenza Covid 19–Qui tutte le info”, sono infatti pubblicati notizie e link per conoscere i contatti mail e telefonici degli uffici per richiedere informazioni o appuntamenti così come per conoscere i servizi erogati esclusivamente on line e quelli in presenza, agli sportelli, secondo le modalità previste per il contingentamento.
Anche in questa nuova fase l’attenzione del segretario generale si è focalizzata sul modulare l’assetto organizzativo dell’Ente in modo da mantenere sempre costante e inalterato il dialogo tra Ente, imprese e utenti, assicurando, comunque, contatti diretti, flusso continuo di informazioni, servizi puntuali ed efficienti. Tutto questo anche con riferimento alla strutturazione dello smartworking dei dipendenti, confermando alcuni aspetti sicuramente inusuali e innovativi presenti, comunque, già nel corso del primo lockdown.
Si tratta del servizio di trasferimento di chiamata del numero telefonico d’ufficio sul cellulare personale del dipendente di riferimento, disposto per garantire agli utenti, tutti i giorni lavorativi e nei consueti orari di ufficio, contatto con l’ente e risposte immediate.
“In questo momento difficile e grave dal punto di vista sanitario così come economico – dice il Segretario generale dell’Ente camerale vibonese- in cui le imprese, dal canto loro, sono sottoposte a sacrifici enormi e ad un continuo dispendio di energie e risorse per adeguarsi repentinamente a nuove regole, abbiamo pensato fosse doveroso nei loro confronti, come Pubblica Amministrazione attenta e responsabile, andare oltre la una lettura fredda e pedissequa delle disposizioni governative dettate anche per l’organizzazione interna dei servizi e degli uffici, e pensare a formule migliorative che, facendo leva su strumenti tecnologici in uso, potessero consentirci di mantenere inalterata la nostra operatività, offrendo una effettiva ed immediata reperibilità telefonica del personale camerale anche in caso di smartworking”.